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TESTI D'APPROFONDIMENTO:
- "L'Era Dell Acquario" (PDF, 7 pag.)

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COSTELLAZIONE DEI PESCI

IN ASTRONOMIA

Tra l’Ariete e la Balena da una parte e Andromeda e Pegaso dall’altra, si estende la lunga Costellazione dei Pesci. La Costellazione è conosciuta fin dai tempi più antichi e veniva chiamata KUN-MES ( le code) dai Sumeri. Il nome della Costellazione è al plurale perché è formata da due pesci: quello settentrionale e quello meridionale, uniti tra loro. Si tratta di una Costellazione formata da stelle deboli visibili solo in notti limpide e con l’aiuto di un binocolo. Il punto in cui i due pesci sono legati è rappresentato dalla stella Al Risha che in arabo significa “la coda”: si tratta di una stella doppia e sono entrambe di colore bianco.

IN MITOLOGIA

Il mito che riguarda questa Costellazione è antecedente alla versione romana riferita da Ovidio secondo la quale i Pesci rappresentano Venere e suo figlio Cupido. La dea della bellezza e il dio dell’amore si allearono con Pan, protettore della natura, nella lotta che si era scatenata tra Giove e il proprio padre Crono. Gea, che stava dalla parte di quest’ultimo, cercava di sconfiggere Giove utilizzando la furia dei propri figli i Titani ed il temibile drago Tifone. Pan, trasformandosi in Capricorno, animale mitico con il busto di caprone e la coda del pesce, riusci a sconfiggere il drago ricacciandolo nelle tenebre del Tartaro. Però, nel corso della bataglia, ci fu un momento in cui Venere e Cupido, attaccati da Tifone, si trovarono a mal partito. Per sfuggire al mostro si trasformarono in due Pesci in modo da potersi rifugiare nelle profondità marine.

 
IN ASTROLOGIA
 
Periodo: 20 febbraio – 21  marzo circa
Natura: Mobile
Elemento: Acqua (sensibilità, recettività, immaginazione)
Domicilio: Giove e Nettuno
Corrispondenza con il corpo umano: i piedi
Corrispondenza stagionale: la piantina nata dal seme è quasi pronta per uscire



COSTELLAZIONE DELL'ACQUARIO

In Astronomia

Si tratta di una Costellazione estesa tra il Capricorno e i Pesci e situata nella zona del cielo chiamata “ le acque celesti” perché popolata da costellazione “acquatiche”. L’antico nome in lingua sumerica è MUL.GU.LA. ( Grande Uomo). Dai Greci fu chiamata Hydrochos e dai romani Aquarius.

In Mitologia

Dal momento che l’osservazione dei cieli nasce nell’antico Irak, il primo accostamento mitologico viene fatto con una divinità sumerica, il dio EA, signore delle acque dolci. Da qui si forma la figura del “grande versatore d’acqua”. Anche altre popolazioni vedranno nella Costellazione la figura di un uomo che da un’anfora versa dell’acqua nella bocca della vicina costellazione del Pesce Australe. Per gli antichi Greci si trattava di Ganimede, figlio di un principe della dinastia troiana. Il bellissimo giovanetto mentre sorvegliava le greggi del padre, su rapito da Giove trasformatosi in Aquila. Condotto sull’Olimpo, Ganimede diventò l’immortale coppiere degli dei con il delicato compito di assicurarsi che la coppa di Giove fosse sempre piena di nettare.

 

In Astrologia
 
Periodo: 20 gennaio – 19 febbraio
Natura: fisso
Elemento: Aria ( pensiero, comunicazione, distacco)
Domicilio: Urano
Corrispondenza con il corpo umano: circolazione venosa
Corrispondenza stagionale: il seme comincia a sviluppare le radici
 



COSTELLAZIONE DEL CAPRICORNO

In Astronomia

La Costellazione veniva chiamata in lingua sumerica SUHUR.MAS che significa “pesce-capra” . Se ne spiegava la natura anfibia con la sua posizione nel cielo in una zona che gli antichi chiamavano il “mare” dove si trovavano esclusivamente costellazioni acquatiche come i Pesci,  l’Aquario,  il serpente Idra,  il mostro marino Ceto. Il Capricorno è la decima costellazione dello Zodiaco,  ed è abbastanza difficile da localizzare perché le stelle che la costituiscono sono poco luminose. La stella principale è Al Giedi che in arabo significa la Capra. Mentre nell’antichità in coincidenza del solstizio invernale, il Sole transitava nel Capricorno,  a causa della precessione degli equinozi ora  il transito avviene nella costellazione del Sagittario.

In Mitologia

Il Capricorno è un animale fantastico formato nella parte anteriore da un capro e da un pesce nella parte inferiore. La sua figura è originaria della Mesopotamia ed era l’immagine del dio  sumerico Ea,  il Saggio per eccellenza, che viveva in un abisso dal quale emergeva sotto quella forma. Protettore degli uomini, li aveva salvati dall’estinzione decretata dagli altri dei, insegnando a uno di loro  a costruire una grande arca per sottrarsi al Diluvio Universale. I Greci invece narravano che fosse un travestimento del dio Pan fuggito assieme a tutti gli altri dei quando Tifone si era lanciato alla conquista dell’Olimpo. Il re degli dei, Zeus fu immobilizzato da Tifone che lo racchiuse in antro dopo avergli tagliato i tendini delle mani e dei piedi. Fu Pan a liberare Zeus  che poté inseguire Tifone bersagliandolo di fulmini. La battaglia si concluse con la vittoria di Zeus che riuscì ad uccidere il  terribile mostro e a seppellirlo sotto il monte Etna che da allora erutta il fuoco di quei fulmini. Per ringraziare Pan, Zeus volle  comparisse in cielo con la figura che aveva assunto per salvarsi da Tifone.

 

In Astrologia

Periodo : 21 dicembre – 19 gennaio circa
Elemento: Terra ( concretezza, stabilità, praticità)
Domicilio: Saturno
Natura: Cardinale
Corrispondenza con il corpo umano: lo scheletro
Corrispondenza stagionale: il seme sepolto nella terra affronta la stasi invernale.



COSTELLAZIONE DEL SAGITTARIO

In Astronomia
L’antico nome sumerico è PA.BIL.SAG ed è il nome di una divinità.
Il Sagittario è una Costellazione immersa in una delle zone più ricche di stelle, nella parte centrale della Via Lattea. Le sue stelle principali sono disposte a formare quella che curiosamente sembra una teiera nel’atto di versare il proprio contenuto nella Via Lattea.  La Costellazione  è ricchissima di ammassi e nebulose  ma è male osservabile dalle nostre latitudini almeno per la sua parte più bassa. La stella più luminosa della Costellazione dista 125 anni luce dalla terra.
 
In Mitologia
Nella Costellazione del Sagittario è raffigurato un centauro nell’atto di scoccare una freccia. Nella mitologia greca i centauri erano selvaggi esseri  semi- animali: avevano la parte superiore del corpo umana e il resto di cavallo. Vivevano in foreste e monti impraticabili ed erano in perenne contrasto con gli uomini. Diversa natura possedeva Chirone che era considerato il più saggio e giusto tra i centauri. Istruito da Apollo e Artemide divenne il maestro di quasi tutti gli eroi greci da Achille a Giasone. La storia del Sagittario è legata a quella di Orione. Costui era un abile  cacciatore  che uccideva per il  solo piacere di farlo. La madre Era lo volle punire  facendolo aggredire da uno scorpione . Il Sagittario che era presente alla scena, cercò di intervenire scagliando una freccia ed uccise il piccolo animale. Troppo tardi! Orione era già stato punto a morte ad un tallone.


In Astrologia
Periodo: dal 22 novembre al 20 dicembre circa
Elemento: Fuoco (generosità, ingenuità, vitalità)
Domicilio: Giove e Nettuno
Natura: Mobile
Corrispondenza con il corpo umano: le gambe
Corripondenza stagionale: il seme sepolto sotto le zolle di terra comincia la sua metamorfosi.

 



COSTELLAZIONE DELLO SCORPIONE

In Astronomia
Il nome in sumerico è MUL.GIR.TAB ed è  una delle dodici costellazioni  comprese nella fascia zodiacale anche se il Sole, visto dalla terra, ne attraversa soltanto la parte settentrionale e  per pochi giorni. Si tratta di una delle più belle costellazioni presenti nella nostra Via Lattea e ricorda in modo impressionante l’animale dal quale prende il nome. E’ molto estesa ma poco visibile alle medie latitudini nord.
La stella più luminosa è la rossa Antares il cui nome significa “rivale di Marte”.
Si tratta di una stella enorme visibile ad occhio nudo e grande 700 volte il nostro Sole. I Romani la chiamavano “cor Scorpii” “ il cuore dello Scorpione”.



In Mitologia
Il mito è strettamente legato a quello del cacciatore Orione. La madre Era gli aveva mandato contro questo piccolo animale per punirlo della sua arroganza nel cacciare  senza pietà gli animali,  ma l’abile Orione pensava di non avere nulla da temere da un animale  all’apparenza innocuo, che invece lo uccise pungendolo ad un tallone; l’animale fu a sua volta ucciso dal Sagittario, mezzo umano e mezzo equino, e venne trasformato in una costellazione da Giove. Anche Orione ebbe la stessa sorte ma le due costellazioni si trovano in due parti opposte del cielo in modo che non  si possano più incontrare.

In Astrologia
Periodo: 23 ottobre – 21 novembre
In questo periodo il Sole, visto dalla terra, dovrebbe trovarsi in questa costellazione: in realtà per il fenomeno della precessione degli equinozi non è così… per l’interpretazione astrologica questa discrepanza non ha alcuna rilevanza in quanto l’astrologia si basa su un sistema simbolico.
Elemento: acqua  ( sensibilità, fantasia, ricettività)
Domicilio: Marte e Plutone
Natura: segno fisso
Corrispondenza con il corpo umano: organi genitali
Corrispondenza stagionale: il seme viene sepolto nella terra e, dopo opportune trasformazioni,  emergerà sotto forma nuova in primavera.
 



MEDITAZIONE & CERCHI DI LUCE

"La preghiera sei tu che parli con Dio; la meditazione sei tu che ascolti Dio" (Yogi Amrit Desai)
 
Per la maggior parte del nostro vivere siamo dominati dai nostri pensieri ed emozioni fino a pensare che noi siamo solo quei pensieri e quelle emozioni. La meditazione ci riporta in uno stato naturale di connessione con il nostro Sè più profondo possibile solamente quando vengono annullate le interferenze da parte del corpo e della mente.
La meditazione è uno stato che si ottiene attraverso tecniche spesso elementari come l’osservazione del respiro o l’ascolto imparziale di tutti i suoni; le ricerche di neurofisiologia della meditazione condotte in Italia e in India hanno dimostrato che meditando si raggiunge un particolarissimo stato neurofisiologico, caratterizzato da onde armoniche ad altissima coerenza nettamente distinto dagli stati di rilassamento o di concentrazione.

Per arrivare alla meditazione quindi è spesso necessario iniziare con tecniche di concentrazione, che aiutano a quietare l’attività psichica e ad entrare in uno stato di coscienza più lento e sensibile, chiamato contemplazione, da cui poi risulterà più semplice scivolare in uno stato di vuoto. Mente agitata, concentrazione, contemplazione e meditazione sono tutti gradini per entrare in contatto con se stessi.


Il cerchio è un antico simbolo che esprime la perfezione, il cielo e tutto ciò che è. Nel cerchio ogni punto è equidistante dal centro e nessun punto è predominante. L'Energia che si produce in un cerchio di persone è di gran lunga maggiore della somma delle energie dei singoli e può essere indirizzata a beneficio proprio ed altrui.
 
 
 
 



 
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