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"La preghiera sei tu che parli con Dio; la meditazione sei tu che ascolti Dio" (Yogi Amrit Desai)
Per la maggior parte del nostro vivere siamo dominati dai nostri pensieri ed emozioni fino a pensare che noi siamo solo quei pensieri e quelle emozioni. La meditazione ci riporta in uno stato naturale di connessione con il nostro Sè più profondo possibile solamente quando vengono annullate le interferenze da parte del corpo e della mente.
La meditazione è uno stato che si ottiene attraverso tecniche spesso elementari come l’osservazione del respiro o l’ascolto imparziale di tutti i suoni; le ricerche di neurofisiologia della meditazione condotte in Italia e in India hanno dimostrato che meditando si raggiunge un particolarissimo stato neurofisiologico, caratterizzato da onde armoniche ad altissima coerenza nettamente distinto dagli stati di rilassamento o di concentrazione.
Per arrivare alla meditazione quindi è spesso necessario iniziare con tecniche di concentrazione, che aiutano a quietare l’attività psichica e ad entrare in uno stato di coscienza più lento e sensibile, chiamato contemplazione, da cui poi risulterà più semplice scivolare in uno stato di vuoto. Mente agitata, concentrazione, contemplazione e meditazione sono tutti gradini per entrare in contatto con se stessi.
Il cerchio è un antico simbolo che esprime la perfezione, il cielo e tutto ciò che è. Nel cerchio ogni punto è equidistante dal centro e nessun punto è predominante. L'Energia che si produce in un cerchio di persone è di gran lunga maggiore della somma delle energie dei singoli e può essere indirizzata a beneficio proprio ed altrui.
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